Essere o non essere blogger di me stesso

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Essere Blogger di se stessi

Ho deciso di aprire un blog durante una bellissima giornata, in mezzo ad un prato verde e immersa nella buona musica di un concerto del primo maggio. E l’ho fatto grazie ai suggerimenti di una mia amica che avevo perso di vista da un po’ e con la quale condividevo lo stesso incerto futuro professionale.

Da quel giorno all‘apertura vera e propria del blog sono passati diversi mesi e la messa on line è arrivata in estate. Potrebbe sembrare una storia che attraversa tutte le stagioni e in effetti con questa decisione si è aperta una nuova stagione della mia vita. Ti dico subito che non ho grandi numeri e neanche un’esperienza di successo da raccontare ma sicuramente un percorso vero che mi ha permesso di aprire nuove porte e di creare una grande rete di relazioni.

Ma veniamo al dunque: essere o non essere blogger di se stessi? La mia risposta è senz’altro positiva per tre motivi.

Come prima cosa se hai un blog sei costretto a guardarti intorno e quindi imparerai cose nuove e crescerai molto a livello professionale. Tra tentativi, errori e nuove esigenze ti accorgerai che il tuo blog sarà prima di tutto una grande esperienza formativa che ti permetterà di imparare sperimentando in prima persona, che non è roba da poco. Pensa soltanto alla terminologia, all’uso delle piattaforme e dei plug in, alla gestione dei contenuti e anche alla strategia promozionale. Dovrai impostare tutto da solo e quindi arricchirai sicuramente la tua professionalità.

Il secondo aspetto, sicuramente da non sottovalutare, è la visibilità.  Se nessuno ti conosce, nessuno ti cercherà e se non sei in rete praticamente non esisti. In questo, il blog rappresenta davvero un grande aiuto. Non perché è il tuo spazio ma perché puoi costruirti non solo una reputazione ma una presenza online. Chiaramente saranno i tuoi contenuti a fare la differenza e a garantire l’attenzione dei tuoi lettori, ma questo è un aspetto che valuterai in una seconda fase, quando deciderai se essere o meno un blogger professionista.

Il terzo ed ultimo aspetto sono le relazioni: avere un blog e lavorare magari in sinergia con altri blog ti permette di instaurare molte relazioni. Questi rapporti ti serviranno per confrontarti, ricevere consigli e condividere esperienze. Tutte cose essenziali che si riveleranno molto utili quando dalla teoria dovrai passare alla pratica e avere altri punti di vista potrebbe davvero risolverti la vita.

Se condisci questi tre motivi con una grandissima dose di soddisfazione per il lavoro fatto, ecco che sarai davvero d’accordo con me.

Un’ultima cosa. Con il tempo, probabilmente, sentirai il bisogno di evolverti o di cambiare e questo potrebbe sembrarti negativo. Mi è successo da poco e in effetti ho deciso che il mio blog cambierà forma e sarà un sito con un blog. Per rendere più completa la mia presenza online, presentarmi meglio e avere la possibilità di creare un piano editoriale a maglie larghe.

Tutto questo non l’avrei mai saputo se non avessi deciso di essere blogger di me stessa.

Ne è valsa la pena, no?

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