Diventa autore e guadagna scrivendo articoli con Textbroker

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La nuova tappa del nostro viaggio alla scoperta dei content marketplace ai quali i web writer italiani possono iscriversi per dare sfogo alla loro voglia di creare contenuti per il web ci porta oggi a conoscere Textbroker, una piattaforma con sede in Germania ma che opera a livello internazionale.

Textbroker: ogni parola conta

La Germania sembra essere il traino europeo anche per la compravendita di contenuti editoriali: nello scorso appuntamento della nostra rubrica avevamo parlato di Greatcontent, una piattaforma internazionale con base a Berlino. Oggi ci spostiamo di qualche chilometro fino ad arrivare a Magonza, da dove opera un altro team internazionale che quotidianamente coordina l’attività di autori ed editori e favorisce il loro incontro.

Le analogie tra le due piattaforme tedesche non si limitano all’origine geografica: entrambe pongono una grandissima attenzione alla qualità del lavoro svolto dagli autori, hanno scelto di attribuire loro un livello di qualità, hanno simili tipologie di ordini che si possono svolgere ed operano in diversi Paesi europei contando su un team internazionale composto da madrelingua. Ma iniziamo il nostro viaggio alla scoperta di Textbroker e conosciamo un po’ meglio il funzionamento della piattaforma.

Guadagnare scrivendo con Textbroker

I 4 step per guadagnare scrivendo su Textbroker

Il testo di prova: la base da cui partire

Per diventare un autore di Textbroker dovrai compilare il form di registrazione e poi dare prova delle tue capacità di scrittura redigendo un testo di prova. Questo testo è particolarmente importante, perciò presta attenzione: alla correttezza ortografica e grammaticale, innanzitutto (ça va sans dire), ma anche allo stile, alla scorrevolezza del testo e alla sintassi. Entro qualche giorno il tuo scritto sarà valutato dal team italiano e, sulla base della sua qualità, ti sarà assegnato un livello di classificazione (2,3 o 4 stelle). Questo punteggio ti permetterà di accedere ai diversi ordini presenti sulla piattaforma.

Cura il tuo profilo autore

Una volta che la tua registrazione è stata confermata dedica qualche minuto alla compilazione del tuo profilo autore: è il mezzo attraverso il quale puoi farti conoscere agli editori a caccia di autori con competenze particolari. In questo spazio puoi inserire numerose informazioni su di te e sulla tua esperienza. Inizia scegliendo una foto professionale, indica un nickname facilmente memorizzabile e inserisci una sintesi del tuo curriculum: in questo modo i clienti potranno farsi un’idea delle tue capacità e potranno contattarti per richiederti di realizzare un ordine diretto o potranno inserirti in un gruppo di lavoro incaricato di svolgere un particolare TeamOrder.

Textbroker ti dà anche l’opportunità di inserire nel tuo profilo dei testi di prova: puoi scegliere fino a tre diverse tipologie di testo e creare un contenuto unico che desti interesse nei clienti. Indica anche le lingue straniere che conosci e un’autovalutazione delle tue conoscenze: trattandosi di una piattaforma che opera a livello internazionale, non è infrequente trovare ordini che richiedono la conoscenza di una o più lingue straniere.

Gli ordini: OpenOrder, TeamOrder e DirectOrder

Ciascun OpenOrder è associato a un livello di classificazione (compreso tra 2 e 5 stelle) ed è accessibile a tutti gli autori che abbiano una classificazione corrispondente. La retribuzione è espressa in centesimi a parola e va da 0,7 cent/parola per ordini di categoria 2 stelle fino a 4 cent/parola per articoli di categoria 5 stelle.

I TeamOrder sono associati invece a progetti speciali per i quali gli editori hanno deciso di selezionare un gruppo di autori al quale indirizzare l’ordine. La retribuzione in questo caso è maggiore e parte da un minimo di 1,43 cent/parola.

Nel caso dei DirectOrder, infine, l’ordine è indirizzato al singolo autore ed è lo stesso autore a fissare la tariffa a parola. La tariffa minima è di 1,63 cent/parola e può essere modificata in ogni momento, oltre a poter essere personalizzata per ogni editore.

Se trovi degli ordini disponibili fai attenzione a quale scegliere: infatti puoi prenotare un solo testo alla volta. Soltanto dopo aver consegnato l’articolo potrai dedicarti a un nuovo ordine. Hai 10 minuti di tempo per controllare i dettagli dell’ordine e decidere se occuparti della stesura dell’articolo o meno.

Ogni testo viene valutato dal cliente e da Textbroker

Ciascun testo prodotto tramite la piattaforma subisce due diverse valutazioni:

  • il cliente che lo ha richiesto può accettarlo, rifiutarlo o chiederne una modifica;
  • Textbroker ne valuta la qualità complessiva e attribuisce a ogni articolo un punteggio.

La tua classificazione attuale è espressa dalla media delle ultime cinque valutazioni effettuate da Textbroker: in questo modo in ogni momento la valutazione risulta aggiornata e in linea con la qualità degli articoli che hai consegnato.

Pagamenti settimanali

Puoi riscuotere il credito accumulato a partire da soli 10€: i pagamenti vengono effettuati una volta a settimana e puoi richiedere alternativamente l’accredito sul conto PayPal o sul conto corrente.

I punti a favore di Textbroker

Se sei alla ricerca di una piattaforma di compravendita di articoli con la quale cimentarti nell’arte del web writing ti consiglio di iscriverti a Textbroker. Troverai infatti:

  • una piattaforma ben organizzata, con regole precise e dettagliate
  • un team di assistenza sempre pronto a rispondere alle tue richieste e a chiarire i tuoi dubbi
  • un sistema pensato per dare maggiori opportunità di lavoro e di guadagno agli autori che dimostrano di possedere un’ottima capacità di scrittura
  • un marketplace internazionale, che permette a chi conosce più lingue straniere di diventare autore anche in altre lingue.

I (piccoli) difetti di Textbroker

In base alla mia esperienza come autrice iscritta a Textbroker posso indicare solo un paio di piccoli difetti:

  • doversi dedicare a un solo testo alla volta e non poterne prenotare di più è un po’ limitante
  • gli ordini non sono molto frequenti: per trovare articoli disponibili ci vuole un pizzico di fortuna e bisogna aggiornare frequentemente la pagina. Si tratta comunque di una piattaforma ancora “giovane”: la versione italiana è stata lanciata a fine 2012 e con il tempo il numero e la frequenza degli ordini potrebbe aumentare.

Di’ la tua!

Raccontami qual è la tua esperienza di autore su Textbroker: è una piattaforma che consiglieresti ai web writer esordienti oppure no e perché?

PhotoCredit: Textbroker.it

7 Comments

  • Amina Obbed Posted 8 marzo 2014 20:58

    Luana, il tuo pezzo mi ha davvero incuriosita! Vado subito a dare un’occhiata ; )

  • Luana Galanti Posted 9 marzo 2014 13:16

    Grazie Amina, dimmi che ne pensi poi! 😉

  • Sonia Posted 12 gennaio 2015 19:14

    Ciao, riguardo a Textbroker fino ad ora la mia esperienza personale non è molto positiva. L’impressione è stata di un sito ben strutturato, ma il problema é che sono iscritta da qualche mese e, pur avendo avuto una classificazione iniziale abbastanza alta (4 stelle), non ho mai trovato nemmeno un ordine cui poter rispondere. D’accordo, io non ho una gran conoscenza delle lingue straniere, ma allora significa che per chi vuol scrivere in italiano non ci sono possibilità? Grazie per gli eventuali consigli.

    • Letizia
      Letizia Posted 11 novembre 2015 9:19

      Ciao Sonia, anche io sono nella tua stessa situazione: non ho ancora trovato dei testi da scrivere. Anzi, a dirla tutta, non ho proprio visto Open Orders, nemmeno che non corrispondano ai miei desiderata! Forse sbaglio nell’effettuare la ricerca, non so, ma uso il sistema che mi danno di default. Luana, tu che ne dici?? E’ vero che nel tuo post spieghi che gli ordini non sono frequenti, ma mi pare un po’ poco… no?

      • Luana Galanti Posted 11 novembre 2015 11:44

        Ciao Letizia, per controllare se ci sono articoli è sufficiente verificare la lista degli ordini: se non compare nulla è perché in quel momento non ce ne sono. Ti posso consigliare soltanto di controllare spesso e di monitorare la pagina Facebook di Textbroker Italia, lì danno notizie quando vengono lanciati progetti corposi. Di più non so dirti perché non accedo al sito da molto tempo quindi non so quale sia la frequenza degli ordini.

  • Giusy Ciaravella
    Giusy Ciaravella Posted 17 febbraio 2015 15:23

    Grazie Laura per questi post sui marketplace, sono davvero utilissimi. Vorrei chiederti una curiosità forse un po’ stupidotta: ad esempio su textbroker il testo di prova richiesto deve essere di “almeno 120 parole”, ma in questo caso è meglio scrivere solo le 120 parole tassative oppure si può sforare di una decina, visto che viene detto “almeno 120…” Come è meglio comportarsi ai fini della valutazione? 

    • Luana Galanti Posted 17 febbraio 2015 15:43

      Ciao Giusy, credo possa tranquillamente sforare il limite minimo. Penso abbiano scelto quella lunghezza indicativa soltanto per avere la possibilità di valutare la capacità di scrittura di un candidato, con un testo molto breve sarebbe un po’ più complesso. Trattandosi solo di una soglia minima credo non ci sia da preoccuparsi per qualche parola in più, l’importante è che sia un testo completo, corretto e scorrevole! 😉 Luana

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