Postazione da lavoro: questione di spazio e tempo

Postazione da lavoro: questione di spazio e tempo
0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 0 Pin It Share 0 0 Flares ×

Casa dolce casa

Fuori è già freddo, aria gelida picchia sul vetro. Ma io sono al calduccio, ho una tazza di tè fra le mani, il computer sulla scrivania.

Lavorare on-line è anche questo: poter scegliere la postazione da lavoro. L’ambiente che mi circonda e la possiblità di sceglierlo determina di gran lunga il mio stato d’animo e la qualità del mio lavoro.

Quanto tempo della mia vita ho trascorso seduta sulla sedia, davanti alla scrivania?  La maggior parte. Ore di studio a scuola e a casa, all’università e adesso per lavoro. Non ci avevo mai riflettuto prima, ma ora lo posso ammettere: sono una persona sedentaria. Non tanto per pigrizia, quanto per il piacere di “lavorare di testa”.

Qual è la postazione migliore? Quella che preferisco è a casa mia! Migro tra il tavolo in sala e la scrivania in cameretta. Durante il giorno i miei coinquilini sono fuori ed io mi godo la quiete di casa, mi concentro.

Non nascondo che a volte, tra le pareti domestiche, inizio a provare una certa noia. Capita che mi faccio assopire dal tepore del nido e incantare dai cuscini del divano: non avendo uno studio, la tentazione è molto forte!

Ma non mi faccio fregare tanto facilmente. Mi vesto, prendo sù le mie cose e infilo la porta di casa alla ricerca di qualche stimolo esterno.

Una biblioteca o un’aula studio sono i luoghi che preferisco. Il silenzio, per me, è la prerogativa fondamentale per raggiungere la concentrazione.

Questione di tempo

Scegliere la postazione non è solo una questione di spazio, ma anche di tempo. Soprattutto di tempo. Quando esco di casa, perdo tempo nel muovermi. Nella scelta del posto in cui lavorare, il tempo è una variabile da tenere in considerazione. Anche a casa si perde tempo, se ne perde la cognizione. La scelta dello spazio più congeniale, alla fine, si può rivelare infruttuosa se non sappiamo come gestire il nostro tempo.

Quali sono gli strumenti che ci possono venire in aiuto? Per ora ne conosco due.

  • La pianificazione giornaliera delle attività da svolgere, con tanto di orari e pause segnate con cura;
  • l’allenamento di un muscolo molto potente: la volontà.

Quando abbiamo imparato l’organizzazione dello spazio e la gestione del tempo possiamo metterci comodi e iniziare a lavorare.

Photocredit: Pixabay

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 0 Pin It Share 0 0 Flares ×