Regole base che faranno di te un web writer migliore

Regole base che faranno di te un web writer migliore
1 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 1 Pin It Share 0 1 Flares ×

Diciamocelo: tutti sappiamo scrivere, almeno chi ha fatto le scuole elementari, ma non tutti sappiamo farlo nel modo giusto. A volte basta poco per migliorare e quindi sono qui per ricordarvi 4 regole base che, se seguite, faranno di te un web writer migliore. Pronto?

Focalizza: 

scrittura e focalizzazione

Grazie Pixabay.com

Prima di iniziare a scrivere un testo è bene avere chiaro cosa vogliamo dire. Una volta identificato l’argomento è possibile iniziare a scrivere il resto dell’articolo.

Per iniziare bene un testo è possibile:

  • Usare le mappe mentali (dal blog mestierediscrivere: mappe mentali e scrittura), partire dal focus e via via allargare l’argomento.
  • Cominciare dal titolo, enfatizzando il punto focale proprio in queste poche parole, e sviluppare il testo cominciando da qui.

Personalmente uso ambo le vie. A volte inizio dal titolo e porto avanti il discorso (sempre ricordandomi le regole di scrittura della piramide invertita), altre volte comincio dal centro e poi lo sviluppo nell’introduzione e nel finale.

 Domanda per te: come inizi i tuoi post? Diccelo nei commenti!

Scrivi come parli: 

Scrivere facile è meglio

Grazie Pixabay.com

Sembra una cosa facile, ma non lo è. Molti di voi scrivono mail scorrevoli, piacevoli da leggere e cariche di ironia, ma non sempre, purtroppo, i vostri post sono altrettanto buoni. So cosa succede: si pensa a cosa si deve scrivere, si cerca un linguaggio intelligente e via che si comincia a entrare in un girigogolo di frasi e congiuntivi che non fanno altro che appesantire il testo.

Sia chiaro: scrivere come parli non significa inserire frasi in dialetto o modi di dire che potrebbero non essere chiari al lettore medio, semplicemente usare una scrittura semplice priva di inutili conformismi.

Attenzione: non vale sempre questa regola! Esistono casi particolari (ad esempio quando sei alle prese con un manuale tecnico) in cui è bene strutturare in modi particolare alcune frasi.

Non allungare il brodo:

Web writer: sii sintetico

Grazie a Pixabay.com

Cioè, non essere troppo vago. La gente online vuole arrivare al sodo, non ha tempo né voglia di leggere milioni di parole. Dà subito l’informazione che cercano e poi passa agli aspetti “laterali”. La regola delle 5W, usata nel giornalismo, potrà esserti di aiuto.

 

 

 Anche l’occhio vuole la sua parte: 

Grazie a Pixabay.com

Grazie a Pixabay.com

Eccome se la vuole! Le persone online non leggono, scannerizzano! So che hai sentito questa frase decine di volte, ma è la verità e va sottolineata. Devi scrivere come un web writer e pensare come un grafico. Dà importanza alla formattazione, non solo per i motori di ricerca, ma anche per rendere più leggibile il testo. E non solo: usa titoli e sottotitoli, citazioni e immagini intermedie, rendi facile all’occhio la visione del testo e vedrai che arriveranno in fondo (sempre che ci sia scritto qualcosa di interessante 😛 )

Attenzione: non esagerare! Troppa formattazione è come troppo poca: fa male!

Riepilogo: le 4 regole base che faranno di te un web writer migliore:

  1. Focalizza
  2. Sii semplice
  3. Evita frasi inutili
  4. Cura il visual

A questo punto vorrei dirvi che scrivere per il web e fare di questo mestiere una professione è cosa facile, ma non posso farlo. La scrittura online è complicata perché, come tutte le scritture, mira a dare valore, ad arricchire chi legge. Vi sembra facile? Non lo è. Ma allenandosi è possibile riuscire a trovare il giusto equilibrio e il proprio spazio in questo mondo. O no?

PS. ricorda che nella prima parte del testo c’è una domanda per te, rispondi!

2 Comments

  • Antonella Posted 30 settembre 2015 15:05

    Hai dimenticato l’ultimo punto: rileggere prima di pubblicare. Ho trovato dei refusini… hihihihihi ^_^ :*
    Rispondo alla domanda: mai dal titolo. Scalette e mappe mentali sono fondamentali.

    • Francesca Oliva Posted 30 settembre 2015 15:24

      Grazie Antonella… purtroppo ho un brutto vizio, quando scrivo “per me” rileggo poco 🙁

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

1 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 1 Pin It Share 0 1 Flares ×