Scrivere senza la paura di essere giudicati non è poi così difficile

Scrivere senza la paura di essere giudicati non è poi così difficile
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Tenere in considerazione il giudizio e il pensiero altrui è importante ma quando ad esso si accosta un timore immotivato è deleterio e invalidante.

Quando si scrive ci si espone al lettore e il lettore giudica, non c’è niente da fare. Così va la vita e così sempre andrà.

Scrivere senza la paura di essere giudicati: consigli

Scrivere senza la paura di essere giudicati non è poi così difficile è una proposizione fondamentalmente scorretta. La paura ci sarà sempre, la difficoltà può essere mitigata imparando a conviverci seguendo alcuni piccoli accorgimenti:

  • Ascolta chi ha più esperienza di te nel settore web writing ma non esserne succube. Ogni persona è unica e diversa ma l’approccio alla scrittura e gli obiettivi da raggiungere sono soggettivi e tarati in base alle esigenze di chi scrive e di chi legge.
  • Stai al gioco o allo scherzo, sia mai che riesci anche a tener sotto controllo una permalosità latente.
  • Assicurati di menzionare fonti attendibili. Un lavoro approfondito è un lavoro ben fatto che potrebbe potenzialmente offrire quelle critiche costruttive che avrai imparato ad ascoltare.
  • Fai leggere i tuoi testi a una persona di fiducia e che reputi competente sull’argomento. I suoi consigli ti daranno il supporto sufficiente per affrontare la paura del giudizio.
  • Non pensare troppo e scrivi, poi definisci e, infine, pubblica. Lascia che le cose seguano il loro corso e se pensi di aver fallito, riprova ancora.
  • Sii te stesso e non quello che vorresti essere o come credi che gli altri ti immaginino.

Scrivere senza la paura di essere giudicati: dal dire al fare

Quelli che hai letto finora sono consigli universali che tutti conosciamo o di cui abbiamo sentito parlare almeno una volta nella vita e, in particolare, nelle fasi di maggior stress mentale ed emotivo.

Tuttavia, come dice il vecchio adagio:

“Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”

Un motto che però può essere aggirato agevolmente buttandosi nel mare virtuale che è il web. Una distesa sconfinata di connessioni di vario livello che opera al contrario, condividendo e annullando le distanze.

Esistono alcuni spazi virtuali che possono aiutarti molto per affrontare le paure che sorgono spontanee nel momento stesso in cui si scrive qualcosa che andrà online e il migliore in assoluto (perché ha aiutato anche me quando mi domandavo se fosse il caso o meno di aprire un blog) è quello di Andrea Giuliodori di Efficacemente. Il suo post Paura del giudizio degli altri. Comprenderla e liberarsi è uno dei tanti al quale potresti dedicare la tua attenzione.

Quindi, scrivi per il web? Non avere paura del giudizio altrui, a volte basta solo comprenderne le motivazione e quella, magicamente, sparisce. Provare per credere! 😉

1 Comment

  • Letizia
    Letizia Posted 27 maggio 2016 14:25

    “… tenere sotto controllo una permalosità latente” Hai vinto tuttissimo!!
    E hai ragione: è più facile stare dall’altra parte, quella che critica e dà giudizi trancianti su stili, contenuti e metodi. Più difficile scoprirsi agli altri, e mettersi a nudo. Ma anche questa è una lezione di vita.
    😉

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