Seo: come ottimizzare le immagini

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Da quando San Google è entrato nella nostra vita non siamo più gli stessi. Da bravi web writer non dobbiamo scrivere solo testi di qualità, utili e grammaticalmente corretti, ma anche ricercare immagini accattivanti per attirare l’attenzione del lettore. Le foto ricoprono un ruolo molto importante per l’indicizzazione del nostro articolo nei motori di ricerca (SEO), soprattutto se la richiesta dell’utente è improntata sulle immagini. È nostro dovere, quindi, ricordarsi di ottimizzare le immagini con delle parole chiave che siano attinenti al contenuto dei testi scritti. Ma come fare? Ecco alcuni semplici consigli per iniziare ad esercitarsi!

Ottimizzare l’attributo ALT

Scommetto che ne avete già sentito parlare, vero? L’attributo Alt di un’immagine rappresenta la descrizione alternativa che appare quando il browser non riesce a visualizzare correttamente la pagina. Inizialmente è stato ideato per consentire ai non vedenti di percepire le immagini mediante appositi riconoscitori vocali. L’Alt, se compilato correttamente, permette di ottimizzare le parole chiave e le relative immagini affinché siano visibili dai motori di ricerca. Chi utilizza WordPress, per esempio, dopo aver caricato la foto può inserire facilmente un testo descrittivo contenente la keyword più adatta.

Nominare il file in modo chiaro

Anche il nome dell’immagine deve essere descrittivo perché fornisce ulteriori informazioni ai motori di ricerca. Tra un termine e l’altro è sempre meglio evitare gli spazi, i caratteri speciali (asterisco, apostrofo ecc…) e separarli tramite le barrette score e underscore (trattino alto e trattino basso).

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Evitare le immagini pesanti

Le foto troppo pesanti (in relazione ai KB) possono aumentare il tempo di caricamento delle pagine e Google prende in considerazione  proprio questo parametro per effettuare il posizionamento di un determinato sito. Basti pensare che, in questi ultimi giorni, è stata introdotta l’etichetta “Slow” per segnalare, a chi naviga da mobile, i siti più lenti a caricare.

Didascalie

Io le utilizzo ancora poco, ma pare che l’introduzione dei testi in corrispondenza delle immagini siano maggiormente visibili da parte degli utenti, contribuendo a diminuire la frequenza di rimbalzo della pagina.

Cari palestrati, come ve la state cavando con questo importante aspetto del vostro lavoro?

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