Web Writing: Scrittura per Blog vs. Scrittura per Sito Web

Web Writing: Scrittura per Blog vs. Scrittura per Sito Web
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Inizialmente era copywriting, ma con l’avvento di internet ha preso il nome di web writing; chi ottimizza i siti web parla di SEO Copywriting. Insomma, qualsiasi termine scegliamo, stiamo parlando più o meno sempre della stessa cosa: la scrittura di testi, di tipo persuasivo o meno, con finalità pubblicitarie.

In questo articolo non ti voglio parlare delle “regole” del web writing, ma nello specifico voglio affrontare un tema poco dibattuto: la differenza fra la scrittura di un Blog Post e la scrittura di un contenuto per un Sito Web.

Blog Post: scrittura di articoli

Il blog post è un articolo che sarà pubblicato su un blog, abbreviazione di web-log (in italiano diario in rete). Nello specifico il Blog è un tipo di sito internet organizzato cronologicamente e per categorie.

La finalità di un blog è quella di raccontare delle storie (nell’accezione più vicina al diario), di pubblicare notizie, tutorial, guide e di generare discussioni intorno argomenti specifici.

Nel giro di pochi anni sempre più copywriters hanno aperto il loro blog e rivoluzionato lo stile di scrittura della classica pubblicità per adattarlo a questo strumento. Un blog post infatti deve essere scritto in modo discorsivo, informale, dando del tu al lettore, facendolo immedesimare nella lettura.

In un articolo è sempre meglio organizzare il testo in paragrafi, sotto diversi titoli e fare un uso saggio degli elenchi puntati per migliorare la leggibilità e l’organizzazione dei contenuti.

Sito Web Aziendale: come cambia la scrittura

Saper scrivere un buon Blog Post non corrisponde a saper scrivere contenuti efficaci per un sito web aziendale. A seconda del tipo di azienda per la quale stiamo realizzando il sito web, dobbiamo necessariamente adattare il nostro stile di web writing.

Per esempio se scriviamo su un sito di un’istituzione pubblica possiamo utilizzare un linguaggio formale, in terza persona, che renda conto dell’importanza dello scrivente. Se invece scriviamo per un freelancer, possiamo dare del tu e invogliare i lettori a richiedere più informazioni o chiamare.

Molto importante è lo studio del target del sito web: privati, altre aziende o entrambi. Inoltre il web writers dovrebbe essere in grado di dosare bene sia gli elementi SEO per migliorare l’indicizzazione del sito web, sia la leggibilità agli occhi delle persone. Tante volte i SEO copywriters tendono a trascurare proprio questo ultimo elemento, scrivendo testi esteticamente poco piacevoli.

Web writing: per concludere

I due tipi di scrittura hanno in comune sicuramente la formattazione del testo. Paragrafi, sottotitoli, elenchi puntati, grassetti ed altri elementi ancora, vanno bene sia per un articolo sia per un contento di un sito web.

Quello che cambia è il target e chi parla. Ricordati che in un blog, anche aziendale, è un autore che parla a un pubblico, mentre in un sito web è l’azienda che comunica qualcosa a dei potenziali clienti!

Molte volte blog e sito web aziendale coincidono, come per esempio in www.PrimiNelWeb.it, dove scrivo e collaboro alla redazione di testi. Anche in questo caso però bisogna diversificare lo stile del web writing. In questo sito specifico, sia i contenuti tradizionali che i blog post sono informali e cercando di invogliare il lettore ad approfondire l’argomento. Dacci un’occhiata e capirai di cosa sto parlando!

Scrivimi nei commenti quali sono, secondo te, le altre differenze fra i due mezzi di comunicazione, sarò felice di scambiare qualche opinione con te. E mi raccomando, scrivi più che puoi, l’allenamento è fondamentale. Siamo in Palestra, giusto?! 🙂

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